Blog: http://AntifascismoResistenza.ilcannocchiale.it

L'oro di Milcik

 Io ero un brav’uomo
Ricordo lo ero
Proprietario nel centro di un
piccolo caffè

Tra la Krizovnicka
E la strada Karlova
All’altezza del ponte di Carlo

Nelle sere d’estate
D’aria tersa il Vltava
Una leggera brezza portava

Fino all’angolo là
Del mio dolce caffè
A dispensare l’aroma di Praga

Era l’oro di Milcik
Mio padre era Milcik
Polacco di origine ebraica

E coron su corona
Quell’oro cresceva
In quell’angolo al centro di Praga

E gli artisti “bohémien”
Greta Garbo, Marlene
Vivien Leigh così sempre più bella

Sottofondo Edith Piaf
Mozart, Beethoven, Bach
E la gente parlava, parlava

Io ero un brav’uomo
Ricordo lo ero
E ricordo anche un’ora d’amore con lei
Quel giorno sul retro
Del mio dolce caffè
La signora Jinovich era lì accanto a me

Sopra i chicchi dell’oro
Un’oro più prezioso
La mia mano un po’ secca accarezzava
Dopo un’ora di oro
Io la riaccompagnai
Ma una stella la porta segnava

Pubblicato il 31/3/2008 alle 7.58 nella rubrica Canzoni contro la Guerra.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web